SVILUPPO DELLE CAPACITÀ NEGOZIALI E DI LEADERSHIP PER I DIRIGENTI SINDACALI DEL futuro
La Scuola Di Alta Formazione
ISTITUITA DALLA UIL FPL in collaborazione con la UIL
FOCUS TECNICO-FORMATIVO a cura di Giampiero Pizziconi - Coordinatore Scientifico
La formazione dei rappresentanti sindacali è un processo fondamentale per garantire una rappresentanza sindacale efficace e competente e trasferire ai delegati sindacali le competenze necessarie per svolgere al meglio il loro ruolo, quali ad esempio l’interpretazione dei contratti, la gestione delle relazioni sindacali, la conoscenza dei diritti e delle responsabilità dei lavoratori, le tecniche di negoziazione e comunicative, l’aggiornamento sulle normative vigenti.
L’iniziativa che intende assumere la Segreteria Generale della UIL FPL si inserisce pertanto, nell’alveo delle riflessioni già emerse in ambito europeo. Si ricordano, ad esempio, il progetto attivato dall’Istituto Europeo ETUI, che fa capo alla Confederazione Europea dei Sindacati CESE-EESC, con sede a Bruxelles, in materia di formazione continua dei sindacalisti promuovendo corsi di aggiornamento e la pubblicazione di manuali destinati ai rappresentanti dei lavoratori che siedono nei Comitati Aziendali Europei – CAE. O, ancora, i corsi di formazione e progetti, quali “Rafforzare il potere sindacale per creare un’Europa più equa”, mirati a sviluppare strategie di inclusione sindacale dei lavoratori vulnerabili organizzate dalla Confederazione Europea dei Sindacati del Settore Alimentare, Agricolo e del Turismo (EFFAT).
Certo, il progetto è ambizioso ma, in questa fase di grandi trasformazioni e di eventi epocali, non ci si può esimere dal dover incrementare la capacità dei sindacalisti di rappresentare al meglio le esigenze dei lavoratori in una società e in un tessuto economico, sociale ed etico influenzato dalla rivoluzione digitale e da esigenze legate ad uno sviluppo sostenibile, elementi che permeano anche il mondo del lavoro e quello delle relazioni sociali. I cambiamenti strutturali in atto nel sistema produttivo pongono a tutti gli attori dello sviluppo, sindacati compresi in una condizione di doversi attivare per affrontare al meglio le sfide attuali e future che attendono la nostra Società e il Paese. Con questo spirito, quindi si vuol fornire ai delegati sindacali utili strumenti in grado di assicurare:
– Maggior conoscenza e competenza: i rappresentanti sindacali, una volta formati, sono in grado di affrontare meglio le problematiche aziendali, difendere i diritti dei lavoratori in modo più efficace e partecipare attivamente alla contrattazione aziendale.
– Maggiore rappresentatività: una formazione adeguata permette ai rappresentanti sindacali di rappresentare meglio i bisogni e le esigenze dei lavoratori.
– Miglior gestione dei conflitti: la formazione consente di sviluppare capacità di mediazione e di negoziazione, facilitando la gestione dei conflitti e la ricerca di soluzioni concordate.
– Maggiore consapevolezza delle normative: la formazione permette ai rappresentanti sindacali di rimanere aggiornati sulle normative in materia di lavoro e di sicurezza, garantendo la corretta applicazione delle stesse.
– Maggiore partecipazione dei lavoratori: una formazione adeguata dei rappresentanti sindacali può contribuire a far sentire i lavoratori più coinvolti nella gestione aziendale e a promuovere una cultura di confronto e di collaborazione.
– Un contributo alla costruzione di un ambiente di lavoro migliore: la formazione dei rappresentanti sindacali contribuisce a creare un ambiente di lavoro più equo, trasparente e rispettoso dei diritti dei lavoratori.
– Un maggior contributo al miglior funzionamento dell’organizzazione amministrativa: favorendo anche attraverso il ruolo sindacale, ulteriormente qualificato dalla formazione continua, l’efficientamento dei servizi resi alla collettività amministrata.
La formazione dei rappresentanti sindacali è un processo fondamentale per garantire una rappresentanza sindacale efficace e competente e trasferire ai delegati sindacali le competenze necessarie per svolgere al meglio il loro ruolo, quali ad esempio l’interpretazione dei contratti, la gestione delle relazioni sindacali, la conoscenza dei diritti e delle responsabilità dei lavoratori, le tecniche di negoziazione e comunicative, l’aggiornamento sulle normative vigenti.
L’iniziativa che intende assumere la Segreteria Generale della UIL FPL si inserisce pertanto, nell’alveo delle riflessioni già emerse in ambito europeo. Si ricordano, ad esempio, il progetto attivato dall’Istituto Europeo ETUI, che fa capo alla Confederazione Europea dei Sindacati CESE-EESC, con sede a Bruxelles, in materia di formazione continua dei sindacalisti promuovendo corsi di aggiornamento e la pubblicazione di manuali destinati ai rappresentanti dei lavoratori che siedono nei Comitati Aziendali Europei – CAE. O, ancora, i corsi di formazione e progetti, quali “Rafforzare il potere sindacale per creare un’Europa più equa”, mirati a sviluppare strategie di inclusione sindacale dei lavoratori vulnerabili organizzate dalla Confederazione Europea dei Sindacati del Settore Alimentare, Agricolo e del Turismo (EFFAT).
Certo, il progetto è ambizioso ma, in questa fase di grandi trasformazioni e di eventi epocali, non ci si può esimere dal dover incrementare la capacità dei sindacalisti di rappresentare al meglio le esigenze dei lavoratori in una società e in un tessuto economico, sociale ed etico influenzato dalla rivoluzione digitale e da esigenze legate ad uno sviluppo sostenibile, elementi che permeano anche il mondo del lavoro e quello delle relazioni sociali. I cambiamenti strutturali in atto nel sistema produttivo pongono a tutti gli attori dello sviluppo, sindacati compresi in una condizione di doversi attivare per affrontare al meglio le sfide attuali e future che attendono la nostra Società e il Paese. Con questo spirito, quindi si vuol fornire ai delegati sindacali utili strumenti in grado di assicurare:
– Maggior conoscenza e competenza: i rappresentanti sindacali, una volta formati, sono in grado di affrontare meglio le problematiche aziendali, difendere i diritti dei lavoratori in modo più efficace e partecipare attivamente alla contrattazione aziendale.
– Maggiore rappresentatività: una formazione adeguata permette ai rappresentanti sindacali di rappresentare meglio i bisogni e le esigenze dei lavoratori.
– Miglior gestione dei conflitti: la formazione consente di sviluppare capacità di mediazione e di negoziazione, facilitando la gestione dei conflitti e la ricerca di soluzioni concordate.
– Maggiore consapevolezza delle normative: la formazione permette ai rappresentanti sindacali di rimanere aggiornati sulle normative in materia di lavoro e di sicurezza, garantendo la corretta applicazione delle stesse.
– Maggiore partecipazione dei lavoratori: una formazione adeguata dei rappresentanti sindacali può contribuire a far sentire i lavoratori più coinvolti nella gestione aziendale e a promuovere una cultura di confronto e di collaborazione.
– Un contributo alla costruzione di un ambiente di lavoro migliore: la formazione dei rappresentanti sindacali contribuisce a creare un ambiente di lavoro più equo, trasparente e rispettoso dei diritti dei lavoratori.
– Un maggior contributo al miglior funzionamento dell’organizzazione amministrativa: favorendo anche attraverso il ruolo sindacale, ulteriormente qualificato dalla formazione continua, l’efficientamento dei servizi resi alla collettività amministrata.
A chi si rivolge
– Inizialmente, in sede di prima attivazione, ai Quadri e Dirigenti Sindacali territoriali e regionali della UIL dei comparti Funzioni Locali e Sanità
– In seconda istanza alle RSU e ai delegati della UIL dei comparti Funzioni Locali e Sanità.
– A Regime, oltre alle categorie citate, anche ai delegati del Terzo Settore e della Sanità Privata interessati ad approfondire la rappresentanza sindacale.
Risultati attesi
– Rafforzamento del ruolo negoziale del sindacato.
– Maggiore autonomia nella lettura delle fonti e nella gestione dei tavoli di contrattazione.
– Costruzione di una rete di rappresentanti formati e attivi sul territorio.
– Maggiore tutela per lavoratrici e lavoratori grazie a rappresentanze competenti.
– Maggiore incidenza del rappresentante sindacale nel contributo ad assicurare da parte dell’amministrazione servizi ai cittadini efficaci ed efficienti.
Obiettivi della scuola
La Scuola di Alta Formazione della UIL FPL nasce con l’obiettivo di rafforzare le competenze tecniche, giuridiche e relazionali dei rappresentanti sindacali, per affrontare con consapevolezza e autorevolezza le sfide del lavoro pubblico locale nel nuovo contesto normativo e contrattuale.
Metodologia
- Lezioni frontali e interattive: durata triennale (base – medio – avanzata)
- Studio di casi reali.
- Simulazioni di contrattazione.
- Spazi di confronto tra territori.
Durata
- Durata annuale (percorso base): 26 settembre 2025 – giugno 2026
- Apertura anno accademico: 25 settembre 2025 – Sede UIL – Via Lucullo, 6 – Roma
- Modalità mista: lezioni in presenza e in e-learning
- Oltre 100 ore complessive articolate in 17 moduli tematici
- Obbligo di frequenza (massimo 25% di assenze sul totale)
- Il percorso prevede un questionario di ingresso, una verifica intermedia e un esame finale
- Prova finale con rilascio di attestato.
Calendario
Il corso si svolge con cadenza regolare.
Ogni mese prevede mediamente: 3-5 lezioni in presenza, 3-4 lezioni in e-learning (zoom)
Le attività si concentrano tra settembre 2025 e giugno 2026, con moduli integrati in base alla disponibilità dei docenti e alla specificità delle materie.
PREFAZIONE
“Se non si conoscono adeguatamente i contratti, se non si sanno interpretare i bilanci, se non si ha dimestichezza con le dinamiche della pubblica amministrazione e della sanità, si rischia di lasciare spazio a chi quei diritti li vuole smantellare”
INTRODUZIONE
“Il cambiamento, per essere giusto, va accompagnato, governato, guidato. Non possiamo limitarci ad adattarci: dobbiamo essere protagonisti di questo processo, con responsabilità e con una visione capace di tenere insieme i diritti, la sostenibilità, la coesione sociale”
